In occasione della “Giornata nazionale contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari”, che si celebra il 12 marzo, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Chieti ha partecipato alle iniziative promosse a livello nazionale e territoriale per ribadire l’importanza delle azioni di prevenzione e contrasto ad un fenomeno, quello della violenza fisica e verbale subita dai sanitari nell’esercizio della loro professione, sempre più paurosamente diffuso.

La dott.ssa Lucilla Gagliardi, Presidente dell’Ordine di Chieti e Membro dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie, ha preso parte all’evento “CURARE SENZA PAURA” organizzato a Perugia dalla FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri): un importante momento di confronto e riflessione che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, degli ordini professionali e del mondo sanitario per ribadire la necessità di garantire sicurezza e rispetto a chi opera ogni giorno a tutela della salute dei cittadini.

Parallelamente, a Chieti, il prof. Damiano D’Ardes, Segretario dell’Ordine di Chieti, ha partecipato alla giornata di sensibilizzazione promossa dalla ASL di Lanciano-Vasto-Chieti presso l’Auditorium del Rettorato dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, dedicata alla prevenzione degli episodi di aggressione e alla promozione di una cultura del rispetto nei confronti dei professionisti della sanità.
La partecipazione dell’OMCeO di Chieti a queste iniziative testimonia l’impegno dell’istituzione nel sostenere i professionisti sanitari e nel promuovere azioni concrete di prevenzione e contrasto alla violenza nei luoghi di cura, non solo nella giornata del 12 marzo, ma in tutti i giorni dell’anno: la sicurezza degli operatori sanitari e sociosanitari rappresenta, infatti, una prerogativa imprescindibile per garantire una sanità efficace ed equa, che deve tornare ad essere incentrata sulla fiducia e sul rispetto reciproco tra medico e paziente.