La Riforma della Disabilità introduce cambiamenti significativi che mirano a semplificare e modernizzare il processo di accertamento e di assistenza. Le principali novità riguardano la fase di sperimentazione, le modalità di certificazione medica, la composizione delle commissioni e la richiesta del "progetto di vita".

Ecco i punti fondamentali della riforma:
1. Completamento della fase sperimentale
La riforma entrerà completamente a regime il 1° gennaio 2027. Tuttavia, dal 1° marzo 2026, prende il via la terza fase di sperimentazione che coinvolge 40 nuove province (tra cui Chieti), che si aggiungono alle 20 già attive. In queste province, l'accertamento della disabilità deve avvenire esclusivamente tramite le nuove modalità.
2. Nuovo Certificato Medico Introduttivo
A partire dal 1° marzo 2026, nelle province interessate, il procedimento di valutazione può iniziare solo con il nuovo “certificato medico introduttivo”.
- Chi può rilasciarlo: medici di base, pediatri, specialisti del SSN, medici in quiescenza iscritti all'albo e liberi professionisti, purché accreditati dall’INPS.
- Integrazione digitale: il certificato viene trasmesso telematicamente all'INPS e inserito automaticamente nel fascicolo sanitario elettronico del cittadino.
3. Modifiche alle Commissioni Medico-Legali (UVB)
Le commissioni, ora denominate Unità di Valutazione di Base (UVB), vedono cambiamenti nella loro composizione e presidenza:
- Presidenza: possono essere presiedute non solo da medici legali, ma anche da specialisti in medicina del lavoro o specializzazioni affini.
- Composizione: la commissione comprende un presidente (INPS), un secondo medico INPS, un professionista sanitario delle Associazioni di categoria (ANMIC, UICI, ENS, ANFFAS) e una figura delle aree psicologiche e sociali.
- Valutazione dei minori: è obbligatoria la presenza di almeno un medico specializzato in pediatria o neuropsichiatria infantile, che può partecipare anche a distanza tramite video-collegamento.
- Votazione: la valutazione è valida con almeno tre componenti. In caso di parità, il voto del presidente vale doppio.
4. Il Progetto di Vita Individuale
Una delle novità più rilevanti riguarda il “progetto di vita individuale personalizzato e partecipato”:
- Trasmissione diretta: l'istanza per predisporre il progetto di vita non passa più attraverso la commissione medica, ma viene presentata direttamente dall'interessato tramite un servizio online dell'INPS.
- Inoltro agli enti locali: una volta ricevuta l'istanza, l'INPS trasmette il certificato di disabilità agli ambiti territoriali sociali (ATS) o agli enti regionali competenti per procedere con la pianificazione.
I medici che accedono per la prima volta al sistema devono richiedere l'abilitazione telematica tramite il modulo AP110 e inviarlo all'INPS via PEC.
Per supportare questa transizione, l'INPS ha messo a disposizione tutorial specifici sulla corretta compilazione e sull'uso di strumenti come il questionario WHODAS.
Per ogni eventuale chiarimento richiesto dai medici certificatori in merito ai nuovi adempimenti previsti dalla riforma in parola, il Centro Medico Legale di Chieti ha istituito un canale telefonico informativo, presidiato da personale dedicato, al numero 0871 409417 che sarà attivo, a partire dall’11 marzo p.v. nei seguenti orari:
- martedì, giovedì e venerdì dalle ore 10:00 alle 12:00
Infine si fa presente che, prossimamente, sarà organizzato dall'INPS un apposito Webinar, per l’esame delle problematiche connesse al “certificato introduttivo” e alla novità della riforma, la cui data è ancora in definizione.
Di seguito il materiale informativo fornito dalla Direzione Regionale Abruzzo INPS.
pdf Riforma Disabilità(651 KB)
pdf F A Q Riforma Disabilità(316 KB)
pdf Intrasportabilita comunicazione tecnico scientifica(237 KB)
document Nuova procedura certificato medico introduttivo(4.59 MB)
pdf Tutorial Certificato Introduttivo e Integrativo Medici(2.87 MB)
pdf Tutorial Disabilità allegazione documentazione sanitaria(873 KB)